Con “Chinese Boxing” spesso si intende il Sanda (o Sanshou) ovvero una disciplina di sport da combattimento cinese, con regole e approcci simili a quelli della Kick Boxe occidentale. In realtà “Chinese Boxing” include tutte le Arti Marziali cinesi e le loro molteplici forme di allenamento. Con questa idea vogliamo esprimere anche una ricerca pragmatica e contemporanea del Kung Fu (da non confondere con il suo aspetto tradizionale che rimane alla base): un approccio al combattimento basato sul contrattacco e sulla nostra reattività immediata all’azione. Un percorso che pone lo sguardo sulla nostra impostazione psicologica, non concentrata a rispondere con tecniche specifiche, ma nell’intenzione istintiva, “attaccando l’attacco” attraverso principi marziali (fisici e mentali) ben precisi. Attraverso la “Boxe Cinese”  focalizziamo un aspetto profondo e tradizionale della cultura orientale sulla conoscenza del movimento del corpo: una ricerca non volta alla realizzazione di un nuovo metodo di confronto, ma alla conquista mentale del vuoto e della spontaneità del gesto che ne deriva, in grado di adattarsi in qualsiasi contesto. Da questo punto e solo in un secondo momento possiamo affiancare tale psicologia al combattimento moderno.

i punti cardini di questa ricerca

  • mente libera

    Rimanere mentalmente liberi e incondizionati permette di essere presenti nel momento dell'azione con totale rilassatezza, lucidità e disinvoltura. Solo dopo aver compreso questo stato, è possibile sviluppare realmente i passaggi successivi.

  • intenzione

    L'intenzione trasmette la carica nel corpo per agire in modo attivo nell'azione allargando la propria percezione sull'obbiettivo finalizzando la tecnica, e consente il giusto atteggiamento verso l'avversario.

  • collegamento

    Percezione corporea piena: collegare mente/corpo attraverso una postura corretta consente la gestione delle tensioni, di sprigionare al massimo la nostra energia e di mantenere una struttura salda, elastica e in movimento continuo.

  • percezione dello spazio

    In questa condizione aumenta la sensibilità di "sè" nello spazio, ottenendo una totale coscienza delle distanze di intervento e dell'ambiente intorno a noi.

  • reattività istintiva

    I precedenti passaggi portano a una reazione istintiva nei confronti dell'azione "attaccando l'attacco" nel tempo corretto e lasciando scorrere il flusso dei movimenti ( catena del corpo) fino al loro termine naturale.

Di seguito una playlist con diversi allenamenti di “Boxe Cinese”, ovvero: forme, allenamenti in coppia, sparring ecc… Lo sguardo non deve cadere sull’allenamento “moderno o tradizionale” ma sull’aspetto psicologico: movimento pieno dove vuoto mentale, intenzione, collegamento, tecnica e reattività istintiva sono un “unicum” nel gesto in cui il massimo rendimento è realizzato con il minimo sforzo.

articolo di Isaia Antonaci: co-fondatore della San Dao Kung Fu Association, Si Fu presso la Wing Chun Basement e la Federazione Italiana di Wing Chun FIWUK.
Esperienza ventennale nelle arti marziali approfondita con costanti viaggi a Hong Kong e competizioni marziali.

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